L’artista Paolo Mariani, l’organizzatrice On. Tassinari e il moderatore On. maturi durante la presentazione presso la camera dei Deputati
Lo scorso 7 luglio ho avuto il grande piacere di vedere il mio lavoro presentato presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati. Sono trascorsi alcuni giorni, ma l’emozione è ancora viva e forse le parole non bastano a trasmetterla fino in fondo.
Ciò che rende questa occasione particolarmente significativa, almeno per me, è il contesto in cui è maturata. L’iniziativa, infatti, si inseriva nelle celebrazioni del centenario dell’Aeropittura futurista, ma non si è limitata a ricordare una straordinaria stagione dell’arte italiana: ha voluto interrogarsi anche su quale possa essere oggi la sua eredità e su come alcuni dei suoi principi possano continuare a vivere nella ricerca artistica contemporanea.
Desidero quindi esprimere la mia sincera riconoscenza all’on. Rosaria Tassinari, componente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, che ha promosso questo incontro. Con una scelta personale e convinta, ha voluto individuare nel panorama artistico contemporaneo un percorso capace di dialogare con quella tradizione, riconoscendo nella mia ricerca alcuni elementi di continuità con l’esperienza dell’Aeropittura.
Mi fa piacere riportare le sue parole: «L’anniversario dei cento anni dell’Aeropittura futurista e le opere di Paolo Mariani rappresentano un’importante occasione per valorizzare un capitolo fondamentale della storia dell’arte italiana. Celebrare questo anniversario significa rendere omaggio a un movimento che ha saputo interpretare con coraggio e innovazione il rapporto tra arte, tecnologia e modernità. Le opere di Paolo Mariani contribuiscono a mantenere vivo questo patrimonio culturale, offrendo al pubblico una preziosa testimonianza della creatività e della ricerca artistica del nostro Paese. È dovere delle istituzioni sostenere iniziative che promuovano la cultura, la memoria storica e il talento italiano».
Locandina ufficiale della presentazione delle opere di Paolo Mariani in occasione del centenario dell’Aeropittura Futurista
Stefano Filippi è intervenuto in qualità di critico d’arte per illustrare il lavoro di Paolo Mariani
il catalogo delle opere di Paolo Mariani viene sfogliato da un partecipante alla prsentazione
Desidero inoltre ringraziare Giorgio Fasol, critico e collezionista d’arte contemporanea, e Stefano Filippi, critico d’arte, per i loro autorevoli interventi. Le loro riflessioni hanno contribuito a collocare il mio lavoro all’interno di un quadro storico e critico più ampio, offrendo ai presenti ulteriori chiavi di lettura di quella che, con un sorriso, continuo a definire la mia congenita… «Attrazione Futurista».
Alcune intuizioni dell’Aeropittura futurista – il dinamismo, la percezione dello spazio, il rapporto tra tecnologia, movimento e visione – hanno ancora molto da suggerire all’arte contemporanea ed essere stato individuato, nell’ambito delle celebrazioni del centenario, come artista contemporaneo chiamato a rappresentarne un’eredità ancora viva è un riconoscimento che mi onora profondamente, e che considero uno dei momenti più significativi del mio percorso.

Una breve intervista è disponibile su Youtube

protagonisti evento Paolo mariani e il centenario aeropittura futurista

Da sinistra a destra i protagonisti dell’incontro: Stefano Filippi, on. Maturi (moderatore), on. Tassinari, Paolo Mariani e Giorgio Fasol.