Le Agende

Durante un’intensa vita professionale e personale, Paolo Mariani ha trovato il tempo per catturare brevi momenti di ispirazione, annotando idee e suggestioni su una serie di agende.

Le loro pagine, colme di appunti, schizzi e frammenti di pensieri, sono diventati un prezioso archivio creativo che testimonia il suo percorso artistico.

Sebbene a volte scarni e frammentari, questi appunti sono densi di significato e rappresentano le fondamenta del suo lavoro  e della sua ricerca, ne documentano il viaggio creativo e  costituiscono un inesauribile serbatoio di idee per future esplorazioni tematiche e formali.

particolare: lo schizzo per l’opera “Vigazzù Treviso" sull’agenda del 1978 di Paolo Mariani
particolare dello schizzo originario per «Radura con ranuncoli Malo Vicenza», agenda 1993 - Paolo Mariani

artist statement

La mia ispirazione artistica nasce dal tentativo di catturare emozioni vissute che continuano a risuonare in me nel tempo. A volte scaturiscono da sensazioni fisiche molto tangibili – l’abisso di un lancio con il paracadute, la brezza che muove i rami durante una passeggiata – altre volte affiorano da un dettaglio visivo inaspettato, come una sequenza di colori vivaci in un contesto solitamente sobrio o la forma di un ramo che accende un pensiero inatteso.
Ogni opera è legata a uno specifico momento vissuto, segnato da un’intensità emotiva che richiede un’espressione artistica anche a distanza di anni. È per questo che ogni titolo reca sempre un luogo e un tempo (l’agenda), perché, non un paesaggio, ma quell’hic et nunc ha smosso qualcosa di profondo in me, risuonando con il mio amore per la vita.
L’impulso che mi spinge a creare è quindi il risultato di un’esperienza strettamente individuale che non ambisce a veicolare grandi temi universali perché conscia che ciò che può offrire con sincerità è solo il vissuto. È un gesto intimo, personale, onesto; accolgo come un dono prezioso se qualcuno, osservando, ne rimane toccato.