Paolo Limoli ospite di “Inclusive” presso studio Mancini a Verona
Frequentando mostre e incontrando artisti, mi capita spesso di apprezzare lavori interessanti e ben realizzati. Più raramente, però, mi trovo davanti a opere capaci di sorprendermi per la loro originalità e per la cura quasi maniacale con cui sono concepite e realizzate.
È stata questa la mia impressione osservando il lavoro di Paolo Limoli, protagonista della mostra “Stratus – Un viaggio nell’anima della materia”, ospitata negli spazi dello Studio Legale Mancini nell’ambito del progetto Inclusive.
La materia in questione è la carta, che Limoli utilizza con grande maestria ed eleganza in opere sia 2D che 3D… e forse la comune predilezione per questo materiale me lo fa apprezzare con maggior consapevolezza.

Osservando le opere si percepisce una ricerca paziente e rigorosa che non punta all’effetto spettacolare, ma conquista attraverso l’armonia delle forme e l’eleganza della costruzione. Un linguaggio personale e riconoscibile che invita a soffermarsi sui dettagli e a scoprire, poco alla volta, la complessità che si cela dietro un’apparente essenzialità.

“Stratus” è una mostra che merita attenzione non soltanto per l’abilità tecnica dell’artista, ma anche per la sua capacità di restituire alla carta una dimensione sorprendentemente contemporanea.

L’esposizione resterà visitabile fino al 20 settembre negli orari di apertura dello studio.

Gino Severini, 1911, Le Boulevard
locandina