Scaturita dalla passione per il volo, ”In volo su Garda” è un’opera grafica del 2022 ma il cui schizzo si trova nell’Agenda 1996. Nasce da una critica all’approccio che a volte l’uomo ha con la natura.
Dall’Aviosuperficie di Valeggio sul Mincio mi servivano sette minuti per arrivare a Peschiera. L’acqua del Garda, come al solito quando il cielo è sereno, era color verde smeraldo. Mille “piedi” la quota; al di sotto, la splendida fortificazione Veneziana circondata dai canali che rendono la cittadina quasi un’isola. Eseguo i controlli di rito prima di portare il motore al minimo e “spiralare“, con una virata dolce e continua, sino ad un metro dall’acqua.
Così, a volo radente, volevo ammarare a fianco della Rocca nel Golfo di Garda, contemplare lo scenario e annusare l’aria alla ricerca di tracce di calicantus che mi avrebbero confermato la fine dell’inverno. Però, al “traverso“ di Bardolino, avevo iniziato a vedere strane macchie scure sulla riva che rovinavano l’armonia conosciuta. Nuovi cantieri? Teloni protettivi? Mano a mano che mi avvicinavo riuscivo a scorgere l’origine della bruttura, erano ombrelloni neri di forma quadrata. Fortunatamente quindici giorni dopo venivano sostituiti con altri variopinti.
