Focus on: Il verde Adige a Castelvecchio, la genesi dell’opera spiegata dall’autore
Piccola introduzione all’opera “Il verde Adige a Castelvecchio”, fatti ed esperienze che ne hanno ispirato la genesi.

Sotto le maestose arcate del ponte di Castelvecchio sono passato centinaia di volte navigando le meravigliose acque dell’Adige con ogni mezzo galleggiante: kayak, gommone da rafting, jet ski, surf elettrico, sup, anche a nuoto con le pinne e l’hydro speed…
Quel giorno però, per motivi di lavoro ho avuto l’occasione di contemplare questo bellissimo fiume dall’alto del camminamento di ronda delle sue merlature e subito mi sono tornate alla mente le rime della filastrocca del Carducci su re Teodorico.
In quel momento mi sono sentito veramente al suo posto mentre, dall’alto del suo castello rimirava lo scorrere delle sue verdi acque trasparenti. In una giornata di sole, il contrasto con il rosso dei mattoni, l’azzurro luminoso del cielo ed i riflessi smeraldini che si formavano sull’acqua riempivano lo sguardo di gioia e felicità. Non ho potuto fare a meno di cercare di fissare sulla tela queste infinite tonalità.