Il sabato era da sempre dedicato al volo. D’inverno, con l’idrovolante mi “impossessavo” del Lago di Garda che mi regalava ogni volta emozioni e colori indescrivibili.
Di solito arrivavo a Toscolano da nord dopo aver risalito a pelo d’acqua la costa Veronese. Attraversavo il lago all’altezza di Malcesine o Brenzone con le tonalità dei blu dei verdi dei turchese e degli azzurri che si alternavano in continuazione, con il sole alle spalle che illuminava tutta la costa Bresciana. Durante l’avvicinamento a Toscolano riuscivo a “rubare” appunti fotografici ma, superata la punta della spiaggia imprimevo le immagini e le sensazioni nella memoria per concentrarmi sulla virata a coltello che riuscivo ad effettuare nel piccolissimo e meraviglioso golfo di Maderno.