Adoro la Romagna. Da quando, cinquant’anni or sono mio suocero ha comperato una casa sulla Riviera Romagnola, non ho mai smesso di frequentarla, sia d’estate che d’inverno. Nel maggio del ’98 mi trovavo a Cervia per lavoro e sull’agenda avevo scritto in stampatello la parola “galera”. Ricordo perfettamente il perché. La stagione stava per cominciare e molte persone erano già in spiaggia. Dalla strada del lungomare vedevo brillare i colori accesi di qualche ombrellone e quelli dorati della sabbia. Sapevo che non mi sarei potuto fermare, per questo negavo al mio sguardo di raggiungere il mare. Enormi fasce nere di ferro mi impedivano di avvicinarmi a lui.
“Cervia” è un’opera grafica tratta da appunti fissati un’agenda di lavoro di più di 25 anni fa, ma con un’efficacia che ne ha reso possibile la realizzazione nel 2022.
